I giochi della CIA non sono più un segreto

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Finalmente la CIA è costretta a scoprire i suoi giochi. No, non è una battuta di un film di spionaggio, e neppure una frase di Fox Mulder.

Nel marzo del 2017, nel corso di un evento dedicato alle future reclute al South By South West Festival, la CIA aveva rivela di usare regolarmente dei giochi da tavolo come parte dei suoi programmi di addestramento. Sam Machkovech era riuscito a provare uno di questi giochi e aveva raccontato la sua esperienza sulle pagine di Ars Technica. Poco dopo, l’imprenditore americano Doug Palmer ha inoltrato una serie di richieste FOIA – Freedom Of Information Act – per ottenere che i giochi usati nell’addestramento della CIA venissero resi pubblici.

Ebbene, un anno più tardi due delle richieste sono state approvate, mentre una terza è ancora al vaglio. I materiali di due giochi, “Collection” e “Kingpin” sono quindi ora pubblicamente disponibili. Non aspettatevi qualcosa di raffinato come i giochi da tavolo commerciali da un punto di vista di presentazione. A una prima occhiata le regole sono scarne e difficili da interpretare – d’altro canto non sono certo state pensate per essere fruibili da chiunque, inoltre alcuni contenuti sono stati cancellati in quanto ancora secretati. E naturalmente il lato grafico è pessimo, visto che i materiali sono stati trasmessi via fax. Sì, c’è ancora chi usa il fax. Non esattamente un Print & Play, insomma.

Collection è un collaborativo sul genere di Pandemic, in cui gli agenti sono chiamati ad affrontare situazioni di crisi prima che arrivino al punto di ebollizione. In Kingpin, invece, i giocatori sono divisi in due squadre. La prima gestisce il cartello di El Chapo, mentre la seconda è – ovviamente – la quadra di agenti della CIA chiamata a ostacolare il carello criminale.

Kingpin sembra particolarmente interessante per un game designer, perché sono state rese pubbliche diverse versioni successive del regolamento. Quindi è possibile ricostruire l’evoluzione del progetto nel corso delle divere fasi di design.

Se siete curiosi, potete trovare questi due giochi QUI.

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